Sistema per il ritardo dei voli

Sapevate che la causa dei ritardi dei voli di 1 volo su tre è causato dal maltempo?

Per rendere l'idea di cosa si parla, basta pensare che da uno studio condotto dall'Università della California i ritardi aerei costano all'economia americana circa 31 milardi di Euro.



In questo panorama si inserisce la soluzione di alcuni ricercatori del DIMES dell'Università della Calabria e della startup DtoK Lab.

Lavorando su big data e algoritmi hanno realizzato un sistema in grado di predire i possibili ritardi aerei causati dal brutto tempo.

I ricercatori hanno messo a disposizione di tutti la loro "invenzione" che può prevedere i ritardi dei voli sino a cinque giorni prima del volo interessato.

Il sistema elaborato ha un'accuratezza del 74,2% per i ritardi di quindici minuti e dell'85,8% per quelli di sessanta.

Il miglior risultato ottenuto dai sistemi in vigore, anche di quello sviluppato dal Massachusetts Institute of Technology che si basa sulla previsione di 24 ore.

Il docente di ingegneria informatica del DIMES Domenico Talia, oltre che uno degli autori dello studio pubblicato su un'importante rivista di settore "ACM Transactions on Intelligent Systems and Technology" ha spiegato così il lavoro fatto:

"Abbiamo lavorato su due grandi bacini di dati, per un totale di 260 milioni di informazioni che fanno riferimento al periodo compreso tra gennaio 2009 e dicembre 2013".

"La nostra idea di partenza, è che predire i ritardi con largo anticipo può avere dei grandi benefici sia per chi gestisce le tratte aeree, sia per gli aeroporti che per gli stessi viaggiatori: questi ultimi potrebbero, per esempio, scegliere i voli che hanno meno probabilità di fare ritardo, oppure andare a vedere che cosa è successo in passato su una determinata tratta e, quindi, capire che cosa potrebbe capitare anche a loro".

Alessandro Bessi, ricercatore presso l'Information Science Institute della University of Southern California commenta e suggerisce come migliorare l'idea:

"È un buon lavoro sia da un punto di vista tecnico sia per quel che riguarda l'esposizione della metodologia utilizzata e i risultati ottenuti".

"Potrebbe includere una previsione sulle condizioni meteorologiche anche durante il volo e non solo quelle all'aeroporto di partenza e di arrivo".

"Certo, non è semplice, specialmente sulle tratte lunghe, ma un'informazione del genere sarebbe in grado di migliorare sensibilmente il modello".



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